Nuovo sito, ma mi serve un po di sostegno e un po di idee da parte vostra!

aprile 15th, 2010 by admin

E sono rimasto senza SITO UFFICIALE!
Assurdo ma vero. Io che con internet comunico a mezzo mondo, che sto spesso su internet, che ho blog, blogetti e quant’altro non ho più un sito ufficiale.
A parte che ho dato una bella ripulita al network on line dei miei siti che erano decisamente troppi e assolutamente inutili.
Ora esiste solo questo blog (www.donochannel.com) e presto verrà attivato il nuovo sito ufficiale www.lucadono.it
Questi sono i due riferimenti ufficiali, tutto il resto (ning, lucadonoweb.it, forum ecc…) verrà rimosso.
Ah, dimenticavo il MySpace che ormai è un classico per chi fa musica.

Poichè il sito me lo costruisco da solo, come ho sempre fatto, mi piacerebbe molto avere dei vostri suggerimenti, consigli e idee. Insomma, se vi va facciamolo insieme sto sito..che è più divertente e verrà sicuramente bene!
Mi piace molto quello di Marco Mengoni e Ligachannel.com…voi cosa ne dite?
Fatemi sapere. Facciamo che se volete commentare quello che leggete su questo blog utilizzate i commenti del blog, mentre se scrivo uno stato direttamente su fb utilizzate i commenti di facebook! ok??? Diventermo tutti scemi prima o poi con questi termini!

Buona serata a tutti!

Ciauuuu
Luca

Lo strano comportamento del giovane pubblico maschile verso le nuove proposte della musica italiana…fenomeno da far analizzare… da qualcuno “bravo” però!

aprile 14th, 2010 by admin

Ho l’impressione che se negli ultimi anni la musica è andata in profonda crisi  una grandissima parte delle “colpe” o “responsabilità” è anche del pubblico.

Se è vero infatti che il costo dei cd è eccessivo, se è vero che il file sharing (Emule su tutti) ha danneggiato profondamente la discografia italiana è altrettanto vero che la chiusura mentale e, permettemi, anche un po di insana “invidia” da parte di una buona parte del pubblico verso le NUOVE PROPOSTE (specie quelle provenienti dai reality) hanno contribuito a non migliorare una situazione di suo già morente.

Dico questo perchè sono troppe volte che leggo frasi del tipo “Marco Mengoni? Ma chi c…. è Marco Mengoni? Noi vogliamo musica seria…” oppure inutili affermazioni o domande del tipo “Marco Carta, ah quello di quel programma di sfigati!!!” oppure ancora “Ma chi è Valerio Scanu?? Chi lo conosce?!?!??“.

Ecco queste frasi e queste domande mi fanno veramente innervosire, perchè io non ci credo assolutamente che il pubblico italiano non conosca questi artisti.
Che sia anche solo per “sentito dire” tutti ne abbiamo sentito parlare.  Le radio li trasmettono ogni giorno e alcuni di loro sono in altissima rotazione radiofonica su network nazionali, insomma…impossibile davvero non conoscerli.

Chi dice di non conoscerli, chi li snobba, chi fa finta di non conoscerli e chi tende ad occultarli (la maggior parte si tratta di ragazzi uomini) evidentemente è perchè prova un vago senso di “invidia” nell’affermazione dei sucitati artisti rispetto a se stessi!

Quello che dico magari può sembrare scomodo ma non se ne puo più di leggere su internet, forum, siti, facebook frasi ipocrite e senza alcun fondamento di senso!

La scarsa apertura mentale dei ragazzi (in alta percentuale di sesso maschile) verso le nuove proposte musicali fa veramente riflettere ed è una delle cause un pò del male della musica italiana.

Ma perchè da tanto fastidio riconsocere agli altri il merito di saper fare bene una cosa? Se Mengoni, Scanu, Carta, Amoroso sono cantanti (anche bravi) perchè bisogna far finta di non conoscerli? Ma stiamo scherzando?
A limite si può dire “non mi piacciono” ma addirittura “Chi sono”..è assurdo, la sagra dell’ipocrisia e dell’invidia.
Questa cosa mi ha sempre irritato tantissimo e continua ad irritarmi perchè continuo a leggere false ipocrisie, inutili e distruttive.

Rudy Zerbi si dimette dalla Sony…cambiamenti nella discografia italiana…

aprile 13th, 2010 by admin

Qualche mese fa sono stato intervistato da un noto gruppo facebook sulla Musica Italiana. L’intervistatore mi ha chiesto cosa ne pensavo della discografia italiana e dei produttori discografici e io, senza mandarle a dire, avevo risposto così:

Cosa pensi del mercato discografico?

Il mercato discografico italiano è a mio avviso un mercato malato, malsano, decisamente poco avvezzo all’arte e molto interessato ad esclusivi interessi economici.

Quando ho visto tutti i discografici in tv da protagonisti ho pensato che si stava un po esagerando e infatti credo che così sia.

Una volta i discografici erano dietro le quinte oggi sgomitano in tv per parlare 5 minuti davanti a una telecamera.
Una volta popolare era l’artista e non il discografico, ora è il contrario.Sinceramente non credo che questo meccanismo giovi all’industria discografica che gia di suo è in ginocchio.

Mi sembra ovvio che se pure avevo 1 possibilità su 1milione che qualcuno mi facesse firmare un contratto discografico, dopo questa intervista le possibilità sono andate sotto zero! Ma io dico sempre ciò che penso senza lasciarmi condizionare dai miei interessi personali. :lol:

Forse sarebbe stato il caso di aggiungere che come ci sono discografici incompetenti e per niente attenti all’arte ci sono anche discografici validi e seri!

Ma a parte questo…
Poco fa ho appreso da internet che Rudy Zerbi, il presidente della Sony, si è dimesso proprio oggi dal suo incarico lasciando il posto ad Andrea Rosi che è un importante operatore della discografia sulla scena da anni e che spero possa veramente far risalire la discografia italiana limitando, spero, la sua presenza sul piccolo schermo.

Io non conosco Rudy Zerbi personalmente, purtroppo non ho mai avuto il piacere, penso che abbia prodotto delle cose eccellenti così come penso che possa aver prodotto delle cose mediocri (cosa che succede a tutti i produttori di questo pianeta). Da quando però ho visto l’onnipresenza televisiva di Zerbi ho pensato che si stava un po esagerando. Un discografico, secondo me, dovrebbe stare in tv il meno possibile perchè ognuno deve avere il suo ruolo e deve fare il suo lavoro. In Tv, a mio avviso, ci dovrebbero andare gli artisti e non i discografici.
Rudy si vedeva che era molto portato per le telecamere, era padrone del mezzo televisivo più di tanti altri conduttori già molto affermati. Proprio in visione di questo infatti secondo me ha fatto la scelta giusta nel lasciare l’incarico di presidente della Sony.
Probabilmente la troppa notorietà gli ha fatto capire che forse il suo mondo non è tanto quello discografico quanto quello televisivo e, vi assicuro, che sono mondi opposti nonostante sembrino molto vicini.
La vera musica, quella che rimane, secondo me, NON VA MAI o QUASI MAI in tv..o comunque ci va poco. ( vedi Vasco, De Gregori, Ramazzotti, Venditti, Anna Oxa ecc…ecc…).

In realtà non ci voleva tanto per capire che qualcosa stava cambiando nella discografia. Questa ondata di produttori presenti in televisione (specie ad “Amici”) non si era mai vista ed è stata da subito indice che qualcosa stava cambiando e infatti, puntualmente, è arrivata la notizia delle dimissioni di zerbi.
Se la tv è davvero il suo mondo secondo me ha fatto senz’altro bene a dimettersi perchè, sempre secondo il mio modesto parere, non si possono fare cento mestieri…si finisce con il farli tutti e fatti male. Non si può stare con il piede in mille staffe ed è quindi giusto che a volte si prendano delle decisioni! Rudy quindi, secondo me, ha avuto coerenza e coraggio…tanto di cappello.

Oltre le apparenze…

aprile 13th, 2010 by admin

Vorrei non parlare solo di musica su questo blog, vorrei poter parlare un po di tutto e in particolare della varietà di cose a cui mi interesso, una su tutti l’architettura, materia che studio a “mozzichi e bocconi” (si dice a Roma) all’Università.
Con “mozzichi e bocconi” intendo dire che non seguo l’università come andrebbe seguita per via degli impegni musicali ma comunque spesso la frequento!

Vi posto una foto che riguarda uno dei palazzi più belli di Roma architettonicamente parlando.
A primo impatto il palazzo, che si trova al quartiere Parioli, non mostra una spettacolarità da far rimanere a bocca aperta ma, analizzandolo, si capisce che è una grande struttura con alcuni significati importanti che non sto qui a dire perchè annoierei.

“Oltre le apparenze”, la foto simboleggia un aspetto importante della vita di ognuno. Qualcosa che a primo impatto può risultare poco gradevole potrebbe essere invece una bellissima scoperta se analizzata a fondo!

La foto l’ho scattata per un concorso fotografico indetto dall’università a cui ci hanno praticamente “obbligato” a partecipare.

Di nuovo on line! Novità a breve???

aprile 12th, 2010 by admin

Mi piace internet, mi piace il blogging, ho una grande passione per la comunicazione (sana) del web.
Ritengo che internet è l’unico posto realmente democratico, in cui ognuno può esprimere liberamente il proprio pensiero senza essere censurato da assurdi giochi di potere (ancora per poco viste le nuove normative in materia che stanno per essere approvate dal Governo).

Questo mio blog può sembrare una duplicazione di Facebook in realtà non lo è. Il blog ha un motivo di esistere perchè è più LENTO di facebook e permette una riflessione maggiore su ciò che si scrive e ciò che si legge.
Su facebook ho l’impressione che sia tutto troppo veloce, tutto troppo di corsa e c’è poca attenzione per quello che si legge.
Proprio per questo motivo ho deciso di riattivare questo blog che è esistito fino a qualche mese fa, fino a quando non l’ho “abbandonato” per mancanza di tempo per gestirlo.

Considero un po questo blog come l’espressione delle mie idee e delle mie opinioni in merito a tutti i fatti che ritengo debbano essere raccontati e che ritengo abbiano bisogno di un commento o di una mia esternazione del tutto personale.

Ci saranno delle novità che mi riguardano e che tutti potrete vedere nei prossimi mesi.
L’unica cosa che voglio dire è che la vita di chi fa musica non è una vita semplice e non ha molte regole. Arrivano delusioni in continuazione così come arriva in continuazione un’energia positiva proprio dalla musica. Non sempre si possono pensare le stesse cose, il pensiero cambia e le situazioni pure. Avevo deciso di non cantare più e di scrivere soltanto per altri, in molti mi hanno fatto notare (e li ringrazio tutti uno a uno) che stavo sbagliando, che avrei dovuto provarci ancora.
Sto riflettendo su questo, sto riflettendo se è davvero il caso di pubblicare qualcosa di quello che ho costruito nell’ultimo anno. Sto riflettendo se, nel mercato discografico attuale, vale davvero la pena andare ad inserire qualcosa di mio. E’ risaputo che non ho stima del mercato discografico del momento ma soprattutto non ho molta stima delle radio che considero ormai organismi in mano agli interessi economici e lontane da quelli artistico/culturali. Ma non voglio fare polemica…

Penso che qualcosa di buono verrà prima dell’estate e ovviamente vi terrò aggiornati…come sempre! ;-)